PINOPino Scotto, lui il GRANDE il vero pilastro della musica rock Italiana. E’ su questa fondamentale certezza che si forgia da ormai più di trent’anni, sulla scena rock, il vero fondatore e pioniere dell’Heavy Metal di casa nostra; un dato di fatto, ciò che ormai è scritto nella storia. Chi non ha mai ascoltato anche per sbaglio un pezzo dei mitici Vanadium che hanno segnato in modo indelebile quell’epoca travolgente? 

Nel 1983, mentre l’Italiano medio restava incollato alla TV e alla radio con Sanremo, Orietta Berti e Claudio Baglioni, nell’Underground milanese c’era chi dava tutto se stesso per il Rock. Pino Scotto, oggi, è ancora sulla cresta dell’onda, e torna sul mercato con Buena Suerte, un grande Album dove finalmente torna a fare quello che davvero pochi sanno fare nel nostro Bel Paese … quel sano Rock’n Roll che mancava da tempo.

Grandissima  “Quore Di Rock’N'Roll”, dove la linea vocale del Grande Pino imbocca la strada dell’adrenalina pura. E cosa dire di “Morta è La Città” dove i suoi musicisti mettono a fuoco quanto scritto da Pino con una fluidità che ti prende l’anima. Chi meglio di loro avrebbe potuto interpretare un sound così vero?

I testi in Italiano bisogna saperli fare, soprattutto quando si tratta di Rock, troppo facile alle volte scrivere in Inglese per evitare le cattive critiche … Qui Pino ne viene fuori alla grande con Rime assolutamente piacevoli e non scontate, figuriamoci se Buena Suerte fosse scritto in Inglese, sarebbe un successo d’altri tempi ma il grande Pino Scotto vuole arrivare al cuore dei suoi Fans e trasmettere loro il suo messaggio …  il malcostume tipico di questo Paese fatto di gente perbene, dei falsi ‘idoli’ televisivi e schiavo dei soldi, del successo, delle mode, del consumismo estremo e dei pochi valori.

Grandissima interpretazione insieme al  mitico Caparezza in “Gli Arbitri Ti Picchiano”, per il resto tanto, tantissimo Rock’n Roll da “Il Pronista” a “Tempi Lunghi” alla provocatoria “Che Figlio DI Maria”. Inizio folgorante per “Diatribal Rock” e poi la tipica ballata che troviamo in “Soldatini Di Pongo”.

Disco supremo … forse il più bello … una prestazione appassionante con una musica ineccepibile, certi assoli di chitarra sono da pelle d’oca per tecnica e gusto. Un ottimo lavoro che si lascia ascoltare tranquillamente anche da chi è lontano dal genere musicale. Aggiunge la firma alla carriera di un grande della musica dura italiana, e dimostra che il Pino Nazionale non è ancora stanco di sudare sopra un palco e non si limita a vivacchiare sull’onda del successo televisivo …

Pino Scotto è ancora e sempre di più l’animale da palco che tutti conosciamo e che tutti RIVEDREMO AL RockOnTheRoad il 9 SETTEMBRE per un evento al quale pochi vorranno mancare.

Opening Act … “SLIPPERY SLOPE”

YOU ROCK !!!!!

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